GALLERIA VIGATO

Vettor e il Tavolo anatomico

La Galleria Vigato ha iniziato la sua attività nel 1977 in Alessandria con la galleria in piazza Carducci, dove Graziano Vigato per oltre 10 anni ha portato avanti un programma di lavoro eclettico che ha dato vita a mostre personali di artisti come: V. Bendini, P. Cuniberti, O. Galliani, M. Schifano, R. Barni, A. Tapies, M. Gastini, P. Manai e molti altri.

A queste mostre personali si aggiungono collettive di grande prestigio tra cui ricordiamo, nel 1982, quella dedicata all’Anacronismo (curata da Maurizio Calvesi e Marisa Vescovo), mostra che ha condotto la galleria a collaborare con la Biennale di Venezia del 1984, allestendo, nella sezione “Arte allo specchio”, le sale di Omar Galliani, Marco Antonio Tanganelli, Stefano Di Stasio.


La Galleria ha ,nel tempo, tenuto fede alla sua storia e ¬†continuato con un lavoro preciso e caratteristico, che ha generato nuove mostre personali, nel nuovo spazio di via Ghilini 30in Alessandria. Tra queste personali ricordiamo V. Pisani, L. Mainolfi, M. Schifano, M. Borrelli, G. Cella, V. D’Augusta, F. Passarella, F. Bertasa, C. Bertocci, G. Zucchini, A. Barone, A. Faggiano, B. Benuzzi e diverse collettive.

 

Banca di Ocklahoma

In questi anni la Galleria Vigato ha proposto inoltre mostre di giovani artisti, che ha saputo valorizzare e introdurre nel mondo dell'arte nazionale ed internazionale. Tra queste possiamo ricordare personali di F. De Nola, M. Galliani, S. Ferrarini e diverse collettive interessanti come "Cosa vogliono le immagini" e "Oltre Mao".