Cialfi Edoardo

Edoardo Cialfi, Marsciano (PG) il 7 dicembre 1993. Diploma di primo livello in Pittura e arti visive presso LABA di Firenze. Biennio specialistico in Pittura-Atelier Direction Mediazione Culturale dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Verona.

Il suo percorso inizia come writer nel 2008, anno nel quale ha iniziato ad usare il medium dell’aerosol e nel 2012 approda alla Street Art.
È però in ambito accademico che decide di spostare la sua ricerca da superfici murali a superfici più tradizionali, come tela, tavola o cartone. Inizia a dedicarsi alla reinterpretazione di linguaggi pittorici archetipici, precisamente al genere del paesaggio, mantenendo però ben saldo il contatto con le sue origini, realizzando le sue opere ad aerosol.
La sua reinterpretazione del paesaggio non è semplicemente un’operazione estetica. Ci sono due ambiti con i quali indaga due diversi concetti: le nebbie e le tempeste. Le nebbie sono il mezzo con il quale tenta di rappresentare l’isolamento e l’insicurezza che caratterizza l’umano contemporaneo. Le tempeste sono invece il mezzo con il quale cerca di esprimere il concetto di natura come minaccia, come ente autonomo, imparziale, in grado di essere avverso all’esistere umano.
La minaccia viene da lui formalizzata non nello scatenarsi dell’evento, ma negli attimi che lo precedono, laddove l’evento è ancora distante ma inesorabile si dirige sull’osservatore. È in questi momenti di sospensione, in cui si ha la percezione del pericolo ma non si è ancora data la catastrofe, che si verifica il senso di minaccia.
Altro motivo per il quale ha scelto di reinterpretare la pittura di paesaggio è il suo essere parte imprescindibile dell’immaginario collettivo, quindi struttura fondamentale dell’identità. Ciò è ben visibile nelle nebbie: in queste compaiono spesso elementi facenti parte della grande presenza di ambienti rurali che caratterizzano l’Umbria, territorio nel quale è nato e tuttora vive.

Edoardo Cialfi | L'alta valle | 2024 | 90 x 60 cm | Aerosol su tela
Prima del calare, aerosol su tela, 2024, 80 x 60 cm
Edoardo Cialfi | Sul ritorno | 2024 | 70 x 70 cm | Aerosol su tela

Tra le principali mostre in spazi privati si ricordano:

Il perturbante nella Galleria Zamagni Arte a cura di Chiara Canali, 2024, Italian Quartet, 2024,  alla Shatto Gallery di Los Angeles, L’imminente, tenutasi nello Spazio Ulisse di Chiusi a cavallo tra il 2022 e il 2023, Edoardo Cialfi   Gennifer Deri presso il Filarete Art Studio di Empoli a cura di Eugenia Vanni e Gaia Bindi, 2018.

Tra le principali mostre in spazi istituzionali vanno menzionate:

Isola prossima – aere presso il Museo Civico Palazzo della Penna, a cura di Massimo Mattioli, 2024, Premio Marche 2023 – Under Raffaello negli spazi della Galleria Civica d’Arte Albani di Urbino, a cura di Camillo Langone; Paesaggi contemporanei nei luoghi del Perugino, nello Spazio Kossuth di Città della Pieve, a cura di Matteo Pacini, 2023.
Nella nona edizione del premio Arteam Cup viene selezionato per la mostra dei finalisti, tenutasi tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 presso la Fortezza del Priamar, Savona, ottenendo il premio editoriale Espoarte.

Hanno scritto per lui
: Giorgio Bonomi, Chiara Canali, Lorenzo Fiorucci, Davide Silvioli, Eugenia Vanni

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